Ci è giunta stasera la notizia - purtroppo attesa ormai da qualche tempo - che Stefano Morganti - persona che forse la maggioranza degli attuali utenti del campo di Quinto non ricorda, ci ha definitivamente lasciati.
Stefano, atleta specializzato nei salti nell'Atletica Sestese e nella Toscana Atletica, insegnante e tecnico; figlio di quell' Ennio Morganti storico, indimenticato e rimpianto custode del nostro impianto, è stato un nostro compagno di strada nel costruire il "fenomeno" dell'Atletica a Sesto Fiorentino a partire da quando ci dividevamo amichevolmente la panchina al campo della Sestese Calcio, sperando in un futuribile impianto di Atletica a Sesto Fiorentino. Che poi si è avverato a Quinto.
Mai avversario; semmai una seria persona con cui potersi confrontare. Una qualità di cui si sente tanto la mancanza, soprattutto in questi ultimi tempi.
Ciao Stefano: il mio personale e famigliare dolore è quello di tutta l'Atletica Sestese Femminile.
A babbo Ennio, alla tua cara famiglia, va il mio/nostro pensiero più affettuoso ed anche la nostra umile preghiera.
Pietro Neri
Angelica ha vinto la gara di marcia su strada sabato ad Agliana; Bianca si è piazzata benissimo fra le migliori atlete nella gara di cross a Empoli e prima nella sua categoria! Chi ben comincia... Complimenti ad entrambe !
Intanto di domenica mattina il parco del Neto si è colorato di rosso..vedere le foto quì sotto. (pietro)
Finalmente delle belle notizie: avevamo preannunciato durante la nostra Festa che due "nostre" ragazze stavano diventando mamme proprio in quei giorni.
Ebbene: Maria Chiara Baccini è diventata mamma per la seconda volta di Giacomo.
Giada Bertucci, alla sua prima esperienza ha dato alla luce Dario.
Alle carissime mamme, alle creature che hanno dato alla luce, ai neo babbi e ai loro famigliari, tanti, tantissimi auguri per una bella vita da tutti noi.
pietro & c.

4 gennaio 2012 - S.Elisabetta Anna B. Setton Ved.
Riprendo a scrivere - per la prima volta in questo nuovo anno - dopo qualche giorno di riflessioni varie.
Ormai stanno anche finendo "le feste"; infatti fra due giorni ci sarà il giorno della Befana, ovverossia "...l' Epifania che tutte le Feste porta via...".
Non mi dispiace peraltro che questo finisca. Come già scritto e detto personalmente a qualcuno, alla mia età in questi giorni è più facile che prevalga la malinconia dei ricordi, piuttosto che l'ottimismo per il futuro. Un futuro che inevitabilmente si accorcia sempre più e che fa intravvedere i tutti e i tanti problemi che abbiamo davanti ma che possiamo affrontare, purtroppo, con sempre minor forza. E, qualche volta, con minor entusiasmo.
Detto questo non posso nascondere di aver ricevuto dei bellissimi messaggi addirittura da ragazze ora donne che, avendo visto (credo su You Toube o su qualche altra diavoleria del genere) il filmato presentato alla nostra Festa, mi hanno espresso tutta la loro "nostalgia" per il periodo passato insieme e all'orgoglio di aver indossato la nostra maglia !
Alcuni messaggi - anche di persone conosciute da tutti e di cui difendo la privacy - mi hanno commosso per la loro simpatia e stima; non lo nego e le ringrazio con tutto il cuore. Ne avevo anche bisogno di qualche pillola di questo genere! Faccio solo un'eccezione per M.Cristina Petralia - a cui dedico una foto della nostra Festa, per l'affetto che ci ha dimostrato in questo periodo protagonista di gesti semplici ma di grande spessore. Davvero una grande atleta ma soprattutto una bellissima persona! Al di là dello sguardo"assassino" citato nella precedente news, sguardo che confermo bellissimo come solo forse le donne del nostro sud sanno esprimere. Grazie Cristina !
Sto leggendo un bel libro di Concita De Gregorio (regalo di Natale della Lucia): "Così è la vita - imparare a dirsi addio", consigliato anche da Don Silvano Nistri ex Pievano di San Martino a Sesto, da cui prendo a prestito alcune considerazioni e riflessioni che faccio mie: " (...) dell'invecchiare, dell'essere fragili, inadeguati...parliamo ormai di nascosto (...), la sofferenza, la sconfitta sono fronte di frustrazione (...) ma...insuccessi e sconfitte, se osservati e vissuti con dignità e condivisione, diventano occasioni imperdibili di crescita, di allegria...perchè se non c'è peggior angoscia della solitudine e del silenzio, non c'è miglior sollievo che attraversare il dolore e trasformarlo in forza..."
Ecco, io credo che il 2011 sia stato anche un anno di sconfitte - molto personali - che mi sta mettendo a dura prova anche nel mio impegno verso tutti Voi. Basta pensare ai problemi di gestione dell'impianto di Quinto sotto gli occhi di tutti, alla affiliazione al settore femminile dell'Atletica Sestese, ai problemi di rapporti umani che queste decisioni hanno determinato con riflessi di delusioni grandi nell'opinione di persone che pensavo diverse, addirittura amiche, al prendere atto, questo sì, della caducità dei sentimenti umani, come il rispetto della parola data o semplicemente rispetto verso "gli altri", verso la loro storia, verso la realtà che impersonano sia a livello personale che societario.
Problemi che vengono comunque da lontano e su cui - oggi - non vogliamo soffermarci. Ne abbiamo già scritto anche se il dolore, il disagio ed un grandissimo avvilimento sono molto forti nella constatazione dell'indifferenza e/o incapacità delle Istituzioni sia amministrative che sportive nell'affrontare e risolvere questi casi su cui avrebbero il dovere di esprimersi essendo stati da noi eletti come nostri rappresentanti. Rappresentanti di tutti e di non di una parte. E..su come definire questi atteggiamenti c'è tutta una letteratura che parla; se non ricordo male dai tempi di un processo in Palestina oltre 2000 anni fa da parte di un governatore di nome Pilato. Ma, anche in quel caso, non decidere, volle significare comunque nei fatti parteggiare per una posizione..lasciando fare...
A parte i paragoni troppo alti per le nostre misere cose, la storia dell' uomo è sempre la stessa.
Riprendendo le citazioni dal libro di cui sopra, spero che il grande auspicio delle ultime parole si possa tradurre in realtà operative, cioè trarre forza dalle sconfitte, trarne un insegnamento per reagire e fare meglio. E, questo vale per tutti a partire dalle nostre ragazze, come detto alla nostra Festa, fino al sottoscritto.
Se per le ragazze si tratta di un insegnamento di vita, di miglioramento della propria autostima, per me il problema si pone sulla capacità, sulla forza rimasta per guidare la nostra Società.
Per far questo però ci sarà bisogno di tutti, della nostra compattezza, del nostro prendere atto delle difficoltà che solo tutti insieme potremo superare. Forse, ed augurabilmente, con nuove assunzioni di responsabilità al nostro interno prendendo anche quì atto del passare del tempo e delle stagioni.
Io ci sarò ancora, credo alla fine; anche se non so ancora se e a quale livello di responsabilità. L'augurio che mi faccio e che faccio a tutti è quello di affrontare le difficoltà e di trovare la forza per vincere ancora una volta. Forse anche sui podi, nelle manifestazioni agonistiche, ma soprattutto come immagine di una bella Società che aiuta i nostri ragazzi a crescere e riconfermare il nostro ruolo centrale nella vita del nostro territorio con la nostra attività sempre seria, rispettosa ma orgogliosa della propria identità.
Certamente mi auguro, e ci auguriamo tutti, un rasserenamento dell'ambiente ma che non può però prescindere da un grande rispetto reciproco e dall'umiltà di sedersi attorno ad un tavolo per risolvere problemi comuni, in una visione davvero comune nell'interesse delllo sport visto come veicolo educativo e di crescita in un mondo in cui queste possibilità diventano sempre più rare.
Intanto andiamo avanti con rinnovato entusiasmo guardando con realismo la situazione: noi ci siamo e comunque sia ci saremo ancora per molto tempo; sperando di continuare a divertirci o, per meglio dire, ritrovando in qualche caso - almeno per me - il sorriso ed un pò di serenità. Perchè, se no, non avrebbe più senso continuare. (pn)
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In questi giorni e nonostante il tempo, le nostre ragazze sono state molto presenti al campo per proseguire gli allenamenti anche in questo periodo "vacanziero". E, questo anche grazie all'apporto ed allo stimolo offerti dai nostri giovani tecnici. Bravi tutti !
Fra un pò cominceranno i campionati di cross e le gare indoor. Spero che ci facciamo onore ancora una volta! Già nei prossimi giorni Bianca Ammanati nel gran prix di cross e Angelica Valentini nella prima gara di marcia su strada. In bocca a tutte e due augurando un grandissimo inizio di stagione!Domenica mattina ragazze e cadette al Neto a preparare "le amatissime..." campestri.
Notizie:
Giampaolo Nieri, il nostro carissimo amico è partito ancora una volta per l'Africa, verso il villaggio che ormai ha adottato insieme ad una associazione del Mugello. Credo di averVi tutti con me nel fare i migliori auguri a Giampaolo perchè riesca a portare aiuto e felicità ai tanti bambini che andrà a visitare ed aiutarli concretamente a crescere. Grande Giampa!!!
Appena tutti saranno rientrati riunione del Consiglio per fare il punto della situazione e programmare - speriamo - un felice 2012 !
Cari saluti a tutti.
Pietro